Investire in Lettonia

10 MOTIVI PER INVESTIRE IN LETTONIA

  

Miglior paese dell’Est Europa per facilità nel fare impresa

Secondo le statistica redatta dalla Banca Mondiale la Lettonia è al sesto posto in Europa per facilità di fare impresa e al primo posto tra i paesi dell’Europa dell’Est.

Punti di forza della Lettonia sono innanzitutto il basso costo della manodopera specializzata abbinati ad un elevatissimo livello qualitativo della formazione sia scolastica che universitaria.

Negli ultimi anni il governo della Lettonia ha attuato importanti investimenti nel campo dell’alta tecnologia trasformando la Lettonia nel paese dell’Est Europa tecnologicamente più avanzato, ha ridotto drasticamente tutti quegli ostacoli burocratici e ha snellito i tempi della giustizia al fine di attirare investimenti esteri.

Miglior ponte economico tra i paesi UE ed il mercato russo

La Lettonia è tra i paesi UE il paese con la maggiore percentuale di popolazione di etnia russa (40%) ed è anche il paese che più ha mantenuto nel corso degli ultimi venti anni legami socio-economici con la Federazione Russa. Nella capitale Riga il russo è la lingua predominante nel mondo degli affari. Queste caratteristiche fanno della Lettonia il luogo ideale per tutte quelle imprese dell’UE che vogliono trarre vantaggio delle grandi potenzialità del mercato russo. Allo stesso modo la Lettonia è anche il luogo privilegiato per quegli imprenditori che dalla Russia vogliono entrare nel mercato europeo.

Basso costo della manodopera

La Lettonia è uno dei pochi paesi a basso costo di manodopera con un elevato livello di specializzazione con una tassazione sul lavoro tra le più basse d’Europa.

Attualmente la Lettonia si attesta al quarto posto nell’Unione Europea per basso costo complessivo del lavoro. Un lavoratore in Lettonia ha un costo di quattro-cinque volte inferiore di un lavoratore in Germania.

Alta scolarizzazione e produttività

Grazie all’alto livello di qualità dell’istruzione sia scolastica sia universitaria, la Lettonia offre una forza lavoro qualificata ed efficiente con una diffusa mentalità nordica che risulta essere un fattore essenziale nell’approccio al lavoro.

Il grafico riporta l’incremento su base annua della produttività del lavoro per lavoratore nella Repubblica di Lettonia (fonte Eurostat SBS, 2009).

Livello di tassazione equo

La Lettonia è uno dei paesi europei con minore carico fiscale per le imprese. Le imposte sul profitto delle imprese è del 15%, mentre nei porti franchi e nelle zone economiche speciali si attesta sull’1,5%.

A partire dal 1 Gennaio 2013, secondo il regime della “participation exemption”, in Lettonia “capital gains” e dividendi non sono più oggetto di imposta.

Operatività snella e poca burocrazia

Dopo la crisi finanziaria del 2008 che ha notevolmente colpito il Paese, il governo della Lettonia ha avviato una revisione generale di tutti processi burocratici che ponevano freno all’economia. Grazie all’attività di snellimento della burocrazia, oggi la Lettonia è uno dei paesi europei con minori ostacoli e vincoli burocratici alla libera iniziativa di impresa. E’ possibile creare e rendere operativa una società di capitali in pochi giorni lavorativi, le procedure per l’ottenimento dei permessi ed autorizzazioni per le imprese si sono ridotte notevolmente.

Sistema giudiziario trasparente e certezza del diritto di proprietà

Dopo l’ammissione del Paese nell’Unione Europea, il governo Lettone ha implementato tutte le misure comunitarie in tema di libertà di impresa, migliorando notevolmente l’efficacia dell’attività giudiziaria e riducendo i tempi dei giudizi, soprattutto per quanto riguarda le cause civili e le controversie di carattere commerciale inoltre l’introduzione dell’arbitrato ha notevolmente ridotto i tempi di risoluzione delle cause.

Immobili al giusto costo di acquisizione e ottimi rendimenti per l’investitore

Tra il 2008 e il 2009, in Lettonia si è avuto un notevole decremento dei prezzi di vendita e di affitto per immobili residenziali e soprattutto per uffici e capannoni industriali. Dal 2010 si registra una inversione di tendenza con incremento dei prezzo molto più graduale e decisamente più rassicurante. Questo risulta essere fattore determinante soprattutto per nuove imprese e per realtà imprenditoriali di medie e piccole dimensioni.

Infrastrutture dei trasporti avanzate, logistica

Grazie alla sua posizione, la Lettonia è l’unica nazione dei Paesi Baltici che vanta tre porti liberi da ghiaccio tutto l’anno (Riga, Ventspils e Liepaja).

Il porto di Ventspils è attualmente la seconda migliore zona portuale del mondo per qualità dei servizi erogati.

Il paese ha ereditato dall’epoca sovietica un’eccellente rete ferroviaria di comunicazione con le repubbliche ex-sovietiche ed è ancora il luogo di transito privilegiato di merci e materie prime solide tra le Russia e l’Unione Europea.

L’aeroporto di Riga è il maggior aeroporto delle repubbliche baltiche con voli giornalieri e settimanali con i maggiori scali europei e delle repubbliche ex-sovietiche. Dall’aeroporto di Riga partono voli giornalieri per Roma e Milano e voli settimanali per Venezia, Bari e Nizza.

4 Zone Economiche Speciali (Free Economic Zones)

La Repubblica di Lettonia ha istituito quattro zone ad economia speciale: due porti franchi a Riga e Ventspils, e due zone ad economia speciale nelle città di Rezekne e e Liepaja.

Le aziende che operano nelle quattro zone economiche speciali possono usufruire delle seguenti agevolazioni:

  • riduzione dell’80% delle imposte sul profitto delle imprese (1,5%)
  • riduzione dell’80% delle imposte sulle proprietà (1,5%)
  • imposta sul valore aggiunto (IVA) al 0% per tutti i beni esportati